Sebbene la sveglia fosse posticipata di qualche ora, visto che era il primo giorno dell’anno, ci siamo comunque messi in marcia in tarda mattinata, e abbiamo deciso di inaugurare il 2019 all’insegna dei colori e dei profumi: come prima tappa ci siamo diretti verso il “Bloemenmarkt”, ovvero il mercato dei fiori, che si trova lungo un tratto del canale Singel, nel centro della città. Abbiamo acquistato diversi bulbi di tulipano da poter poi piantare nei nostri giardini, ma qui è possibile comprare qualsiasi tipo di pianta, oltre a simpatici souvenir tipicamente olandesi.

Piazza Dam

Abbiamo poi ripreso la metro per dirigerci verso il cuore della capitale, ovvero Piazza Dam. Sebbene avessimo avuto l’opportunità di scorgerla più volte fiancheggiandola in tram, non ci eravamo mai fermati per godercela appieno: di forma rettangolare, situata nella Nieuwe Zijde (la “zona nuova”) e sorta verso il 1270, un tempo è stata piazza del mercato, mentre oggi è sede di uno dei monumenti principali della città, il Palazzo Reale e altri monumenti ed edifici altrettanto importanti, quali il Nationaal Monument, la Nieuwe Kerk e il celebre museo delle cere Madame Tussauds Scenerama. La piazza è importante anche perchè è il centro dal quale si irradiano le principali vie dello shopping della città, tra le quali segnaliamo: Kalverstaat, Nieuwendijk, Damrak, Rokin e Damstraat. Inoltre, Alle spalle del Palazzo Reale si trova “Magna Plaza” un grande centro commerciale la cui facciata non può passare inosservata, visto che è contornata da migliaia di luci.

Il pomeriggio è poi proseguito con un gusto piuttosto “etnico” visitando il quartiere ebraico e il quartiere cinese.

Il Quartiere Ebraico

La sinagoga portoghese, in Mr. Visserplein: costruita negli anni ’70 del 1600 su commissione della comunità ebrea sefardita portoghese grazie al progetto dell’architetto Elias Bouman, è la più antica sinagoga di Amsterdam ed è tuttora utilizzata per celebrare le funzioni religiose. Ha una pianta rettangolare, è suddivisa in tre navate ed ha il soffitto in legno. L’unica fonte di illuminazione, oltre a provenire dalle finestre, è costituita da una quantità immensa di candele, garantendo così un’atmosfera di tranquillità e solennità al tempo stesso.

Chinatown

Infine, siamo tornati verso il centro, vicino al Nieuwmarkt e al quartiere a luci rosse. per fare una passeggiata nella “Chinatown” più antica d’Europa: inconfondibile per i cartelli stradali bilingue. La maggior attrazione turistica è il tempio buddista Zeedijk, ma in questa zona è soprattutto consigliato gustare la migliore cucina orientale di tutta la città, con ristoranti cinesi, giapponesi, thailandesi, indonesiani, e coreani.

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