Trascorrere il capodanno in una capitale è decisamente emozionante, ma allo stesso tempo è necessario fare qualche ricerca per evitare che la serata si trasformi in disastro.

Per l’ultima notte del 2018 abbiamo deciso di immergerci nei festeggiamenti della città sfidando il freddo e rinunciando alle serate nei club. Il 31 Dicembre siamo quindi rientrati in albergo nel pomeriggio per una doccia e un po’ di riposo prima dei festeggiamenti. All’ora prestabilita ci siamo poi diretti in centro per il “cenone”.  Ad Amsterdam si cena piuttosto presto, ed è necessario prenotare (soprattutto in una notte così importante) così, affidandoci di nuovo a “The Fork” abbiamo prenotato alla “Dam Steakhouse” un ristornate dove abbiamo potuto cenare a base di ottima carne ( abbiamo speso 25€ e per quanto abbiamo mangiato ci è sembrato più che onesto).

Risolta la “questione cenone”, abbiamo attraversato il quartiere a luci rosse e piano piano siamo arrivati al porto. Abbiamo scelto questa zona per meglio osservare lo spettacolo pirotecnico della mezzanotte.

Ci siamo resi conto che gli spettacoli pirotecnici sono davvero un must per gli olandesi! Già dalle 5 di pomeriggio sono iniziati a risuonare in tutta la città gli scoppi di migliaia di fuochi d’artificio. E’ una vera fissazione: grandi e piccini, tutti con accendini in mano pronti per causare il botto più forte.

La scelta del porto si è rivelata davvero ottima, ci siamo allontanati dalla grande confusione di Piazza Dam (già piena di gente prima dell’ora di cena), per arrivare in una zona brulicante di persone ma tranquilla. Siamo rimasti seduti sulla banchina per un po’ a chiacchierare e fare amicizia con altri turisti. Allo scoccare della mezzanotte abbiamo dato il benvenuto con un brindisi a base di piccoli mignon di champagne (comprato in un supermercato ad inizio serata), mentre il cielo e l’acqua risplendevano di scintille.

Finito lo spettacolo “ufficiale” siamo tornati verso il centro. E’ stata un’impresa ardua e abbiamo spesso optato per strade secondarie dato che le principali erano invase da persone e fuochi d’artificio che venivano accesi anche in mezzo alla carreggiata (con le macchine che li schivavano all’ultimo momento), una guerriglia! A raccontarla così sembra una cosa piuttosto pericolosa ma, nonostante la preoccupazione iniziale, tutto è andato liscio e senza incidenti.

Abbiamo trascorso molto tempo semplicemente passeggiando, passando da zone ricche di turisti e confusione, a zone tranquille con i canali illuminati dai fuochi e gruppi di olandesi affacciati alla finestra ad augurare buon anno. Solo dopo qualche ora abbiamo raggiunto Nieuwmarkt nella zona di Chinatown dove abbiamo preso parte ai festeggiamenti con fiumi di birra, musica e tante risate. E’ stata davvero una bella serata, e a dire la verità dopo tutta la camminata e i balli non era neanche così freddo.

Quando abbiamo deciso che era ora di tornare in hotel, siamo ritornati verso piazza Dam, e dopo lo stupore nel trovare la piazza completamente rossa dai resti dei fuochi d’artificio, siamo andati alla fermata del tram. I mezzi di trasporto nel centro città per la sera di capodanno vengono interrotti già dalle 20.00 per poi ripartire dopo la mezzanotte con corse meno frequenti.  Stanchi, con i piedi doloranti non siamo stati quindi felici di constatare che la fermata era brulicate di persone in attesa e che avremmo dovuto aspettare 40 minuti prima del tram successivo (che con molta probabilità sarebbe stato pieno). Abbiamo perciò provato, senza riporvi molta speranza, a chiedere il costo del tragitto ad uno dei tassisti fermi nei pressi di piazza Dam. Con nostra sorpresa, ci ha chiesto 10€  e noi molto sollevati abbiamo deciso di rinunciare alla corsa in tram preferendo un comodo e non eccessivamente costoso viaggio a bordo di un taxi.

Sì è conclusa così la nostra ultima notte del 2018 ad Amsterdam. Vi consigliamo vivamente di trascorrere il capodanno in questa splendida città perchè offre davvero molto divertimento anche senza bisogno di spendere soldi in feste e club, basta solo avere un po’ di spirito di avventura e voglia di festeggiare.