I viaggi “on the road” ci sono sempre piaciuti!

Sono quei viaggi che iniziano ancor prima di essere in partenza: serate passate a pianificare il percorso, calcolare il costo della spesa e del carburante…il tutto sempre accompagnato da curiosità e cartine alla mano.

Ecco, il nostro viaggio on the road questa volta inizia alle cinque di mattina: per il secondo anno consecutivo abbiamo deciso di tornare in Baviera per il rinomato festival dell’Oktoberfest.

INNSBRUCK

Partire ancor prima dell’alba è sicuramente una buona idea per evitare traffico lungo l’autostrada infatti nonostante qualche “pausa caffè” di troppo abbiamo raggiunto Innsbruck, situata a 30 minuti dal confine italiano, per l’ora di pranzo. Questa adorabile città, moderna ma molto caratteristica allo stesso tempo, con piccole stradine e moltissime Gasthof ci ha incantatoÉ meraviglioso immergersi nei vicolpieni di persone in abito tipico che passano ore a chiacchierare con un boccale di birra e ad ascoltare la musica, proveniente da ogni angolo. Ci siamo lasciati trasportare dal flusso di turisti che “serpeggia” per tutta la città per vedere il famoso Tettuccio D’oro e il Castello di Ambras.

É stata una sosta breve, giusto il tempo di pranzare e innamorarci di questo posto, poi per noi era giunto il momento di ripartire perMonaco.

Due ore di viaggio a bordo del nostro minivan e finalmente abbiamo raggiunto il nostro hotel ad Haar, alle porte di Monaco.

La scelta del nostro alloggio è stata vincolata anche dal prezzo: purtroppo durante l’Oktoberfest i prezzi tendono a salire,  ma fortunatamente siamo rimasti soddisfatti di questa sistemazione ben collegata, attraverso i mezzi pubblici, al centro di Monaco.

Che dire, la notte è servita a rifocillare noi Esuli dopo tutte le ore di viaggio!

La mattina seguente alle 9 in punto siamo usciti dall’hotel verso la fermata del bus diretti in centro. Ovviamente gli imprevisti capitano sempre e, come era logico pensare, ci siamo persi, nonostante le indicazioni fossero state molto chiare da parte della receptionist dell’hotel. Per fortuna il nostro Tommaso è riuscito a guidarci nella metropolitana di Monaco e in 20 minuti eccoci uscire dalle scale mobili di Marienplatz.

MONACO DI BAVIERA

Sebbene per noi fosse il secondo anno in questa città, fa sempre piacere vedere lo spettacolo del carillon comunale, il quale rintocca a mezzogiorno in punto facendo muovere vari personaggi (cavalieri, ballerini e cavalli). Dopo una bella passeggiata e tantissime foto siamo entrati nella famosa birreria Hofbräuhaus, meglio nota come HBMai avremmo sperato di trovar posto, e invece la fortuna ci ha baciato: tavolo per 8 e cibo a volontà (anche se a volontà sono stati i boccali da 1Litro di birra). È difficile tenere il passo dei bavaresi tuttavia anche noi abbiamo fatto il tipico pranzo pre-festival a base di stinco, wiener schnitzel e goulasch. 

Per spostarci in direzione della festa abbiamo di nuovo utilizzato la metro e in 10 minuti siamo giunto al famoso parco di Theresienwiese, già stracolmo di famiglie, turisti e gruppi in abiti tipici bavaresi. Quest’anno anche alcuni Esuli erano in costume, per meglio mimetizzarsi tra la folla!

OKTOBERFEST

Descrivere l’atmosfera di questo posto non è per niente facile, ciò non di meno, ce ne siamo innamorati, motivo per cui siamo voluti tornare per il secondo anno!

Non bisogna pensare a questo festival solo come luogo di “sballo”(date le regole rigide della sorveglianza e della polizia tedesca) va vissuta più come una grande festa fatta di giostre, tanto cibo e buonissima birra. 

Consigliamo a chi voglia venire il prossimo anno di prenotare il posto dentro uno dei tanti stand ufficiali per poter mangiare seduti: il costo non è contenuto ma, prenotando in anticipo, è possibile usufruire di sconti. Noi abbiamo optato per il cibo di strada, a dir poco buonissimo e credeteci se vi diciamo che anche mangiare in piedi per le strade del parco ha il suo fascino, anzi, si vive al meglio lo spirito della festa!

Per chi non vuole prenotare invece, consigliamo di dirigersi negli stand più piccoli: quelli dedicati ai cocktail e al vino. La coda è veramente più corta e scorrevole, viene servita la stessa birra degli stand principali, con il vantaggio che non siete obbligati ad avere il posto a sedere per ordinare ( è un po’ scomodo tenere tutto il tempo un boccale da 1 litro in mano, ma è sicuramente più veloce).

La sera è trascorsa davvero veloce, tra birra giostre e risate, abbiamo addirittura ritrovato in modo puramente casuale Bartholomeus, un ragazzo nel nord della Germania con cui avevamo fatto amicizia lo scorso anno. Quanto è piccolo il mondo!

L’indomani, dopo una bella colazione ed ancora una piccola passeggiata in centro (ci teniamo a ricordarvi che a Monaco tutti i negozi sono chiusi la domenica), abbiamo cominciato il nostro viaggio di ritorno. 

Quest’anno vedere anche l’Austria è stato un valore aggiunto per noi, anche se solo per qualche ora ci entusiasma sempre visitare posti nuovi.

Ovviamente quando si tratta di cibo e bevute, gli Esuli non possono mancare quindi è molto probabile che torneremo anche il prossimo anno, o magari passeremo dalla Svizzera.. ..quello che è certo è che anche nel 2019 gli esuli torneranno a divertirsi all’Oktoberfest!